#Socialeating: con Gnammo anche il food si fa social

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Gnammo sarà il nostro “alveare sicuro”, a cui approderemo in ogni tappa del tour, per organizzare fantastiche cene #AMAtriciana, poiché da semplici ritrovi di socialeating si trasformeranno a tutti gli effetti in cene di beneficenza, i cui ricavati saranno devoluti alle popolazioni colpite dal drammatico sisma del 24 agosto.

Alcuni di voi si chiederanno sicuramente cosa si nasconda dietro a questo buffo nome… ve lo spieghiamo in poche parole: Gnammo vi consente di partecipare a cene preparate e servite da appassionati cuochi, che apriranno le porte delle loro case a tutti coloro che vorranno prendervi parte, prenotandosi sul sito e pagando la quota prevista.
Se anche voi volete trasformarvi in gnammers, non vi resta che scegliere una tra le centinaia di tavole apparecchiate e accomodarvi, incontrando nuovi amici e vivendo una fantastica esperienza attorno alla tavola!
Oppure, se per voi la cucina è da sempre la vostra passione, apparecchiate la vostra tavola e trasformatevi in cuochi per una sera.

Ma per saperne di più sul mondo del #socialeating abbiamo incontrato Marco Ruto, Marketing and Communication Manager di Gnammo, e gli abbiamo fatto qualche domanda.

Ciao Marco, raccontaci un pò la vostra storia e come siete nati.
“Inizierò subito raccontandovi un aneddoto piuttosto romantico: Gian Luca Ranno (CEO e co-founder di Gnammo) era ad una cena tra amici. Ad un certo punto arrivò la fatidica domanda al cuoco della serata:
“Cucini così bene, perchè non apri un ristorante?”
“Mi piacerebbe, ma non ne ho le possibilità.”, rispose il cuoco.
In quel periodo (2012) c’era un gran fermento intorno al mondo della Sharing Economy ed Airbnb iniziava a crescere spropositamente. A Gian Luca venne così un’idea: Perchè non sostituiamo le lenzuola con le tovaglie?
Nacque così Gnammo, la community italiana dedicata agli eventi di #SocialEating. Gian Luca coinvolse fin da subito nel progetto Cristiano Rigon per la parte tecnologica – sviluppo sito e amministrazione – e Walter Dabbicco, barese di nascita che portava avanti un progetto simile in patria, per la parte di comunicazione e marketing. Unirono le forze e così nacque Gnammo… spero di non avervi strappato troppe lacrime”.

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Qual’è la vostra mission?
“La mission di Gnammo è quella di utilizzare l’on-line per permettere alle persone di tornare ad incontrarsi off-line, intorno alla tavola, quello che noi consideriamo il più vecchio social network del mondo”.

Parlando di noi, cosa ne pensate del “Food Innovation Village” che l’Alveare creerà in occasione del suo Tour italiano?
“È sicuramente un progetto interessante, che unisce in sé le realtà innovative più interessanti del panorama italiano. Per tutti i partecipanti è una grande opportunità per farsi conoscere da un pubblico sempre più vasto, e concentrare l’attenzione su tematiche come innovazione e tecnologia, ad oggi forse ancora poco conosciute in Italia, rispetto ai grandi paesi europei come Francia, Germania e Inghilterra. Il fatto che il tutto sia partito da Torino, inoltre, non fa che confermare la posizione di primaria importanza che sta assumendo la città in questo ambito”.

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Partecipate spesso ad eventi sul tema del food?
“Partecipiamo molto volentieri e vorremmo partecipare sempre più! Li reputiamo di primaria importanza per diffondere mission e vision del brand… eccoci infatti qui al vostro Food Innovation Village”.

Quali sono i trend che osservate nella società? Notate nuovi abitudini e bisogni nei consumatori?
“Nel nostro caso, vediamo un ritorno delle persone a volersi incontrare dal vivo e non dietro ad uno schermo. I rapporti umani sono di primaria importanza, e vanno oltre ad uno scambio di battute su una chat. La tecnologia deve quindi essere uno strumento a supporto delle persone. Siamo in una fase in cui l'”internet of things” si sta trasformando in “internet of people”. Per questo motivo, ciò che ci auguriamo di più è che il mondo del food “tradizionale” possa integrarsi al meglio con quello delle nuove tecnologie messe a disposizione”.

Se ancora non avete mai partecipato ad una cena di Gnammo, quale migliore occasione per farlo durante il nostro tour italiano? Scoprite le date e le tappe sul nostro sito e preparatevi ad assaggiare le migliori Amatriciana che il vostro palato abbia mai conosciuto in compagnia di nuovi amici.

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L’alveare madre

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